Banche, Marino (Ap- CpE): Ok a Ordine del Giorno unitario.

croppedimage701426-bank

(9Colonne) Roma, 26 set – “A noi appare che la strada perseguita con quest’ordine del giorno unitario sia condivisibile, perché non è quella solo di coloro che vogliono l’aumento delle punizioni e una normativa giustamente più stringente, che attivi le pene accessorie per gli amministratori irresponsabili. Crediamo, che, oltre a incrementare le pene e a cercare una normativa sanzionatoria nel contesto dell’Unione europea, occorra insistere e attuare un’effettiva diffusione dell’educazione finanziaria, come previsto in quest’ordine del giorno, affinché i risparmiatori siano in grado di conoscere i profili di rischio. Dopo l’Argentina, la Grecia, Parmalat e tante altre società, abbiamo ancora fasce della popolazione – di quella popolazione che risparmia – che ritengono l’investimento finanziario esente da rischi. Per questo, come recita il testo dell’ordine del giorno, occorrono regole che impediscano il collocamento degli strumenti finanziari più rischiosi presso il retailer” così il senatore Luigi Marino, Gruppo Alternativa Popolare – Centristi per l’Europa, nel suo intervento oggi in Aula al Senato, in dichiarazioni di voto favorevole all’ordine del giorno unitario sulle responsabilità gestionali delle banche proposta dal governo e approvato dall’Assemblea.